Tunisia, suicida dopo aver denunciato invano casi di corruzione

TUNISI, 16 APR – Un dipendente amministrativo della Compagnia tunisina di navigazione, Ahmed Elaady, di 40 anni, si e' ucciso questa mattina a Tunisi, dopo che nei giorni scorsi aveva chiesto, senza risultato, che venisse avviata una inchiesta su presunti casi di corruzione all'interno della Ctn.

L'uomo si e' gettato dalla finestra del suo ufficio, al sesto piano dello stabile dove si trovano gli uffici della Compagnia, morendo all'istante.

Il direttore della comunicazione di Cnt, Hedi Elloumi, ha detto che le ragioni del suicidio sono sconosciute e che e' stata avviata un'inchiesta per accertarle. Ma un collega di Elaady, Issam Adab, intervistato da radio Mosaique, ha rivelato che gia' venerdi' scorso l'uomo aveva minacciato il suicidio in segno di protesta contro il mancato accoglimento, da parte dell'amministrazione, della richiesta di aprire il capitolo della corruzione in seno alla compagnia.

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Daniela Lauria