ROMA, 12 APR – Twitter si prepara all''Imu sulle fattorie di Farmville', il primo videogioco a spopolare sui social network, e alla 'marca da bollo sulle password' dopo le voci, subito smentite da Palazzo Chigi, di una tassa sugli sms per finanziare la protezione civile. Sono le tasse creative inventate dagli utenti, che spesso vedono nell'imposta sui messaggini la vendetta di un governo che ''non sa nemmeno usare il T9'', il programma per la scrittura rapida degli sms.
Il tema e' caldo e conquista la vetta degli argomenti piu' trattati su Twitter con gli hashtag #tassecreative ed #smscome, che sforna acronimi come 'Stavolta Monti Sbaglia', 'Siamo Messi Male' o, addirittura, 'Sono Miserabili Stitecnici'. Quanto alle imposte piu' fantasiose, si va dalla proposta di 'pignorare le suocere' alla 'multa per chi sbaglia un congiuntivo', alla stangata sui 'chili di troppo'. La crisi e l'attualita' emergono nella proposta di tasse sui 'curriculum inviati senza risposta (e l'Italia diventa nuova superpotenza globale)', nella tassa sulla zeppola di Nichi Vendola o nella ''tassa di soggiorno su chi ritiene di risedere in Padania''. Un'ultima riflessione sui messaggini: ''ogni 5000 sms inviati la casa di un politico sara' ristrutturata a sua insaputa'', scrive un ragazzo.