ROMA, 17 APR – ''La ripoliticizzazione dei partiti e la loro rifondazione deve passare attraverso un nuovo agire collettivo in grado di restituire un messaggio di speranza''. E' questa la ricetta del presidente della Puglia e leader di Sel Nichi Vendola contro l'''antipolitica'' del Paese, che ''rappresenta – spiega in un'intervista all'Unita' – un pericolo per il futuro'' del vecchio Continente.
''Siamo in una fase – afferma – in cui il mix micidiale di disoccupazione di massa, recessione e caduta libera della credibilita' della politica rischia di segnare un drammatico punto di cesura rispetto alle narrazioni civili e democratiche che hanno plasmato la nostra storia dal 1945''. Crisi sociale e crisi democratica, ricorda, ''in Europa hanno partorito il fascismo''.
''L'antipolitica – prosegue – puo' essere l'incubazione di una paurosa regressione, in forme modernissime si puo' prospettare un vertiginoso salto indietro perche' la globalizzazione senza regole ha trasformato la politica in una contesa rumorosa e talvolta priva di oggetto''.
''I partiti – sottolinea Vendola – devono ricominciare ad affermare un proprio punto di vista autonomo, ripartendo dal concetto di bene comune e abbandonando questo asservimento alle lobby e ai gruppi di potere''.
