ROMA – ''Il centrodestra chiede che il fortino di Raitre si apra, che finisca di considerarsi un fortino''. E' quanto afferma il consigliere Rai, Antonio Verro, intervistato dal Corriere della Sera e dal Messaggero.
Verro contesta il fatto che ''alla Rai – sostiene al Corriere della Sera – esista una enclave separata dal contesto, con un solo target politico-culturale, di pubblico, con una programmazione che si nutre di tifoserie 'pro' o 'contro'''.
Dopo l'uscita di Santoro, Verro esclude la volontà di voler vedere uscire altri personaggi televisivi dall'azienda come Fazio, Dandini o Gabanelli e propone di spostare la trasmissione di Giovanni Floris al posto vacante di quella di Santoro, con qualche modifica al suo format evitando di ''ancorarsi allo schema pro o contro'', mentre su Raitre potrebbe essere inserito ''un giovane Rai''.
''Nel nostro Paese la maggioranza continua a votare centrodestra, nel suo complesso – prosegue il consigliere sul quotidiano milanese – Ma questo dato scompare quando si immagina il pubblico della Rai''.
Al Messaggero, Verro, afferma di aver parlato con Berlusconi anche di Rai durante una cena ''fissata da tempo'' e il premier sarebbe ''deluso'' dalla gestione Lei, anzi ''rassegnato''.
Quanto alla prossima riunione di lunedì dove si voterà per i palinsesti, il consigliere auspica che venga presentato un metodo diverso dai primi tre, che sono stati bocciati.