Cari amici, da una scorsa più approfondita e attenta della prima ondata di cablogrammi sul Vaticano resi noti da Wikileaks (è probabile che nuove ondate di documenti finiscano prossimamente online) emerge un quadro diverso rispetto a quello che i media – italiani e internazionali – ha fornito a ridosso della loro pubblicazione. Come si ricorderà – e come si può leggere nel precedente post – l’attenzione è stata attirata da report confidenziali nei quali il numero due dell’Ambasciata americana presso la Santa Sede criticava la gestione della Curia vaticana, giudicandola inadeguata ai tempi, e soprattutto la gestione della comunicazione. Dalla […]