A chi gli faceva notare come la diplomazia vaticana fosse la migliore al mondo, il cardinale Domenico Tardini, diplomatico di lungo corso e Segretario di Stato di Giovanni XXIII, rispondeva: «La nostra migliore? Figuramose le altre…». Queste parole andrebbero scolpite sulla pietra dopo la lettura dei primi cablogrammi riservati resi noti nelle ultime ore da Wikileaks (li ha pubblicati El Pais) e riguardanti le comunicazioni dell’Ambasciata Usa presso la Santa Sede, dalle quali non emergono – almeno fino a questo momento – rivelazioni clamorose, quanto piuttosto critiche alla gestione della  Segreteria di Stato e della comunicazione vaticana. La numero due della sede diplomatica, Julieta […]
