Scompare a 79 anni William Safire. La sua assistente, Rosemary Shields, ha annunciato che il suo decesso, causato da un tumore, è avvenuto in una clinica del Maryland.
Safire, giornalista conservatore, fu editorialista politico del New York Times, testata per cui scrisse per oltre trent’anni.
Esperto linguista, oltre quindici i libri sull’etimologia delle parole e delle frasi di tutti i giorni, scriveva sul Times la rubrica “On language”.
Safire fece lo “speechwriter” per il presidente Richard Nixon. Tra le altre cose scrisse anche il discorso che il presidente avrebbe dovuto pronunciare in caso di difficoltà della missione lunare dell’astronave Apollo 11.
Fu presidente della Dana Foundation, associazione filantropica che sostiene la ricerca scientifica sul cervello e l’immunologia.
Vinse il premio Pulitzer nel 1978 per una serie di articoli corrosivi sugli scandali finanziari di Bert Lance, direttore del bilancio della Casa Bianca durante la presidenza del democratico Jimmy Carter.
