Si รจ aperto un conflitto dagli esiti imprevedibili tra i magistrati di Salerno e quelli di Catanzaro: 48 ore dopo il sequestro e le perquisizioni ordinati dalla Procura di Salerno a danno dei loro colleghi della Procura Generale e della Procura di Catanzaro รจ, infatti, scattata un’analoga azione nel capoluogo calabrese. Ma la questione Salerno-Catanzaro รจ diventato un enorme e senza precedenti caso nazionale che oggi ha visto protagonisti il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il vicepresidente del Csm Nicola Mancino.
Il Capo dello stato ha chiesto alla Procura di Salerno ed a quella di Catanzaro la trasmissione di "ogni notizia e – ove possibile – ogni atto utile a meglio conoscere una vicenda senza precedenti", le perquisizioni e il sequestro degli atti delle inchieste Why Not e Poseidone, al centro dell’attuale battaglia giudiziaria, inchieste che aveva all’inizio Luigi De Magistris, poi avocate e revocate. L’iniziativa decisa dalla procura calabrese "ha introdotto – secondo una nota del Quirinale – elementi di ulteriore, grave preoccupazione sul piano delle conseguenze istituzionali, configurando un aperto, aspro contrasto tra Uffici giudiziari". Il Vice presidente del Csm, Nicola Mancino, รจ invece citato da De Magistris per una telefonata fatta ad Antonio Saladino, il principale indagato dell’inchiesta Why Not. Oggi Mancino, dopo aver precisato che quella telefonata fu fatta da un collaboratore del suo studio, si รจ detto pronto a lasciare il suo incarico. "Se una campagna di stampa – ha detto Mancino – dovesse incidere sulla mia autonomia, non esiterei a togliere l’incomodo".
A Mancino hanno espresso solidarietร i componenti del Csm, secondo i quali gli attacchi al vicepresidente mirano a "colpire tutti noi" ed esponenti politici dei due schieramenti. Interviene anche il ministro della Giustizia Angelino Alfano. In una intervista a "Il Foglio" che sarร in edicola domani, il Guardasigilli definisce lo scontro tra le due procure la dimostrazione che "siamo all’implosione di un ordine giudiziario, che non solo si trasforma in potere ma pretende anche di non incontrare limiti". Alfano si augura che la vicenda "faccia aprire gli occhi al Pd e lo induca a votare con noi riforme costituzionali che, senza finalitร ritorsive, siano al servizio del Paese". Ma รจ nel merito della vicenda che la guerra tra le due procure รจ aspra e non risparmia i magistrati di Salerno, sette in tutto, in testa il procuratore Luigi Apicella, che ora sono indagati per i reati di abuso e interruzione di pubblico ufficio. L’azione giudiziaria avviata dalla procura generale di Catanzaro รจ, secondo il procuratore Enzo Jannelli, una reazione ad un "provvedimento eversivo e finalizzato alla destabilizzazione di una istituzione dello Stato".
L’atto della Procura di Salerno รจ stato letto dai colleghi del capoluogo calabrese come una sorta di attacco " inaudito all’esercizio giurisdizionale cosรฌ come non era mai accaduto nella storia. Si รฉ cercato di espropriare un processo in corso a questa Procura". Ai giornalisti che gli chiedevano notizie se la Procura di Catanzaro puรฒ avviare una inchiesta sui magistrati di Salerno che hanno la competenza ad indagare sui colleghi del capoluogo calabrese, Jannelli non ha esitato ad affermare che "se si entra nella mia Procura e si commettono dei reati รจ ovvio che noi siamo competenti a intervenire". Ma Jannelli non si รจ limitato solo ad indagare i suoi colleghi campani: il procuratore generale di Catanzaro ha infatti bloccato il sequestro degli atti avviato due giorni fa. Come a dire: da qui non si muove niente. E a sostegno dei magistrati catanzaresi sono scesi gli avvocati, che hanno proclamato tre giorni di sciopero. Mentre negli uffici giudiziari di Catanzaro l’attivitร diventava cosรฌ frenetica, con un susseguirsi di incontri tra magistrati e carabinieri, a Salerno la notizia del sequestro e dell’indagine รจ stata appresa con sorpresa. Il commento del procuratore campano, Luigi Apicella, รจ secco e perentorio.
"Non dico nulla – ha detto – non commento. La situazione รจ molto delicata direi delicatissima. Non abbiamo nulla da dire". L’inchiesta odierna avviata dalla procura generale di Catanzaro รจ destinata molto probabilmente a non restare in Calabria, essendo coinvolti dei magistrati di Salerno che si occupano a loro volta dei reati commessi dai colleghi del capoluogo calabrese. Un intrico di competenze, per cui รจ presumibile che l’inchiesta finisca negli uffici giudiziari di Napoli, competenti per indagini sui loro colleghi di Salerno, o addirittura a Roma: a Napoli รจ in servizio Luigi De Magistris, dove รจ stato trasferito cinque mesi fa, dopo il processo disciplinare e la condanna da parte del Csm. Sull’inedito scontro tra Procure si รจ scatenata la polemica sia sul fronte giudiziario (Anm e Camere Penali) che su quello politico. Il leader di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, sull’iniziativa del Capo dello Stato ha espresso "riserve circa il modo e il tono usato", mentre da destra e sinistra ci si รจ detti concordi con l’iniziativa di Napolitano. Per il segretario del Pd, Walter Veltroni, l’iniziativa del Capo dello Stato "appare importante e positiva".
