
I nuovi eroi della nuova Italia: ergastolani, terroristi, gambizzatori
Campi Flegrei: dopo duemila anni vivono come se sotto ci fosse il ghiaccio, anzi vogliono costruire ancora
Napoli, il Vesuvio, i Campi Flegrei: sono passati duemila anni, vivono come se sotto ci fosse il ghiaccio e non il magma infuocato. Anzi pare che vogliano costruire ancora. Eppure Pompei è ancora lì sotto le ceneri, eppure il racconto di Plinio il giovane di come suo zio ci morì lo studiano, pochi è vero, a scuola. Per secoli hanno costruito, cent’anni fa André Gide (nei Sotterranei del Vaticano) descrive una situazione già allora preoccupante.
Chiedete a un sismologo, vi verranno i capelli dritti anche se non li avete più. Ma la paura di scontentare, la paura di affrontare un dramma che coinvolgerebbe decine di migliaia di persone paralizza tutti quelli che avrebbero voce in capitolo.
Gli studi ci sono, i piani anche, almeno in teoria, ma nessuno ha il coraggio di parlare ad alta voce.
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Lo studio su Nature è del 2016