ROMA – Un vulcano che “suona” insieme di vari strumenti musicali impossibile da udire per l’orecchio umano. Un suono che venne emesso dal vulcano Redoubt, in Alaska, durante le eruzioni del marzo 2009. Ora Alicia Hotovec-Hellis, dell’università di Washington, ha analizzato e amplificato il suono emesso dal tremore del vulcano e che potrebbe essere dovuto ai movimenti del magma caldo. Un “tremore armonico” simile a quello degli strumenti musicali, ma emesso alla frequenza di 5 Hertz, un suono troppo basso perché il nostro orecchio possa apprezzarlo. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature Geoscience.
Giovanni Caprara del Corriere della Sera parla di un “urlo sismico” e spiega:
“I tremori sono rapidissimi, 30 volte al secondo, intervallati poi da 30 secondi di silenzio. E il processo si ripete uguale tra le diverse, successive esplosioni del vulcano. Le origini del suono non sono ancora spiegate dagli scienziati i quali tuttavia ipotizzano che tutto sia frutto del magma caldo mentre si fa strada per salire attraverso le fessure degli strati geologici. Ciò causerebbe una sequenza di micro terremoti fino a diventare un “tremore armonico”. Ora si cerca di elaborare una teoria adeguata che aiuterebbe nel decifrare i comportamenti di un vulcano prima che esploda. Potrebbe essere utile per difendersi meglio”.
Nei due video seguenti è possibile ascoltare l’audio del tremore “suonato” dal vulcano nel 2009:
Video 1
Video 2