
LLORET DEL MAR – Dominik Riedl era un fuggitivo, sospettato di aver ucciso la fidanzata, Lisa, dopo averle tagliato la gola, fatto a pezzi il corpo e messi dentro a sacchetti di plastica dei rifiuti.
Riedl era scappato in Spagna, precisamente a Lloret del Mar, dove probabilmente sperava di farsi una nuova vita insieme al figlio, avuto due anni prima insieme alla compagna; ma le autorità tedesche, insieme a quelle spagnole, hanno iniziato una vera e propria caccia all’uomo non appena Riedl su Facebook ha pubblicato una foto che lo ritraeva insieme al figlio sotto alla Tour Eiffel.
La foto, oltre che a essere postata sul social network, era stata inviata anche alla madre del figlio, che aveva immediatamente avvertito le autorità .
Riedl, presumibilmente, dalla Germania era passato in Francia per raggiungere la Spagna, dove è stato scoperto grazie ad un intreccio di informazioni che le autorità spagnole e tedesche si sono scambiate durante la sua fuga.
Il corpo di Lisa era stato smembrato e poi messo dentro a sacchetti per l’immondizia neri; è stata la polizia tedesca a ritrovare i resti della giovane, resti che Riedl non aveva mai eliminato dalla loro abitazione. A insospettire gli investigati è stato il tatuaggio dell’uomo:”Lisa, gracias por todo”, grazie di tutto, con data di nascita e di morte di Lisa: perché conosceva la data del decesso della ragazza?
Il bambino ora è stato affidato alle autorità spagnole, mentre la Volkswagen che l’uomo ha usato per raggiungere la Spagna è stata sequestrata per le indagini. Se colpevole, Dominik Riedel dovrà scontare fino a 15 anni di prigione.
