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CAPE CANAVERAL (FLORIDA) – È decollata da Cape Canaveral la prima missione privata di rifornimento della stazione spaziale internazionale. A lanciare nello spazio la capsula Dragon è stato il razzo vettore Falcon 9 che si è sollevato dalla rampa di lancio n.40 della base in Florida intorno alle 20,45 (ora italiana).
Dopo un minuto e 28 secondi di volo però, uno dei nove motori Merlin del primo stadio non funzionava e veniva spento. La corsa tuttavia continuava perché il cervello del vettore teneva conto del calo di spinta e allungava il tempo di funzionamento della prima fase per compensare la perdita. Il secondo stadio funzionava invece regolarmente e 10 minuti e 24 secondo dopo il decollo, Falcon 9 liberava in orbita Dragon.
La capsula Dragon è della società privata SpaceX e porterà alla Stazione spaziale internazionale 453,6 chili di rifornimenti, tra cui gelati al cioccolato e alla vaniglia. Si tratta del primo dei 12 lanci di Dragon previsti dal contratto da 1 miliardo 600 milioni di dollari siglato tra la SpaceX e la Nasa. A maggio una capsula Dragon era stata lanciata nello spazio nell’ambito di un test, senza un carico di particolare interesse per i tre residenti della Stazione spaziale
Il razzo e capsula sono stati preparati dalla società Space X di Elon Musk, l’ideatore di Pay Pal, il sistema di pagamento via Internet col quale è diventato miliardario. La capsula dovrebbe raggiungere il laboratorio orbitante mercoledì 10 ottobre e ci rimarrà per quasi tre settimane prima di tornare sulla Terra con un carico due volte più pesante, che includerà diversi campioni di sangue e urine degli astronauti.