
ROMA – Maurizio Crozza come al solito mattatore nella copertina di DiMartedì, talk show condotto da Giovanni Floris su La7. Il comico genovese ha preso di mira Stefano Fassina e poi ha lanciato frecciate ad Alessandro Di Battista del Movimento 5 Stelle che era in studio. Non risparmiato neanche Matteo Salvini: “Non riconosce più la Meloni, troppo Photoshop”.
Massimo Galanto su TvBlog ha riassunto i momenti salienti dell’intervento di Crozza:
Per la riammissione alle elezioni amministrative di Roma di Stefano Fassina decisa dal Consiglio di Stato:
Ci hanno messo un po’ perché prima dovevano capire chi caxxo fosse Fassina. Perché mandarlo a casa subito prima del voto, quando ci può andare da solo subito dopo?
Crozza si è quindi rivolto ad Alessandro Di Battista, ospite in studio:
Scusi Di Battista, avete già deciso cosa fare con la Raggi? La cacciate prima del voto o dopo? O durante il ballottaggio?
Non poteva mancare la solita battuta contro Renzi:
In Belgio il Bonus Bebè dura fino a 25 anni, in Italia fino a 3. Cosa succede al bebè dopo tre anni? Dopo tre anni lo vendi! Lo vendi ai belgi!
Infine l’imitazione di Denis Verdini, che ormai “fa la campagna elettorale per il Pd a Cosenza”:
Destra e sinistra sono come lo spritz: non sai dove finisce il vino bianco e dove inizia l’Aperol. Basta fottersi le olive!