MILANO – Un incendio si è sprigionato da via Olgiati a Milano, dove dalla mattina del 22 maggio, polizia e carabinieri in assetto antisommossa, hanno dato il via allo sgombero del centro sociale Zam, stabile occupato due anni fa. Per impedire alle camionette di arrivare al cancello erano stati piazzati in strada, quattro file di barricate formate da tavoli, sedie e inferriate a mò di barricata da cui è partito un lancio di bottiglie con vernice e oggetti. Le forze dell’ordine hanno dovuto utilizzare una ruspa per farsi strada fra i detriti. Contro gli agenti sono state anche lanciate bottiglie di vernice, tavoli, sedie e fumogeni.
Parte di questi oggetti sono stati incendiati. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco che hanno spento l’incendio.
All’interno del centro sociale ci sono ancora decine di giovani: alcuni sono saliti sul tetto per protestare. All’esterno ce ne sono altri che protestano contro lo sgombero. Il centro sociale Zam (Zona autonoma Milano) era nato due anni fa per mano di alcuni giovani che avevano occupato questo palazzo abbandonato. La via è stata chiusa al traffico. All’inizio della via è stato appeso uno striscione “Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”.
Sul posto è intervenuto il consigliere comunale Mirco Massali, presidente della Commissione Sicurezza che si sta informando sulla vicenda.
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