MILANO – Lancio di fumogeni, spintoni, cariche della polizia, slogan. Scontri davanti a Palazzo Marino a Milano. E’ l’epilogo di una giornata iniziata con losgombero del centro sociale Zam in via Olgiati, che si è conclusa in piazza Scala con manganellate e fumogeni davanti alla sede del Comune.
I manifestanti hanno tentato di sfondare il cordone a protezione dell’ingresso del Comune. Hanno annunciato l’intenzione di “voler entrare per fare un’assemblea”. A quel punto forze dell’ordine e manifestanti sono entrati in contatto: tre volte i ragazzi hanno tentato di sfondare, tre volte sono stati respinti dalle cariche delle forze dell’ordine.
Nella mattinata di mercoledì un incendio si è sprigionato da via Olgiati a Milano, dove polizia e carabinieri in assetto antisommossa, hanno dato il via allo sgombero del centro sociale Zam, stabile occupato due anni fa. Per impedire alle camionette di arrivare al cancello erano stati piazzati in strada, quattro file di barricate formate da tavoli, sedie e inferriate a mò di barricata da cui è partito un lancio di bottiglie con vernice e oggetti. Le forze dell’ordine hanno dovuto utilizzare una ruspa per farsi strada fra i detriti. Contro gli agenti sono state anche lanciate bottiglie di vernice, tavoli, sedie e fumogeni.
