
MOSCA – Un uomo armato è entrato in una filiale della Credit Bank a Mosca, prendendo in ostaggio alcuni dipendenti della banca, per poi rilasciarne cinque. Il rapinatore è poi stato ucciso dalle forze di intervento rapido della polizia nel corso di un raid. Lo riferisce una fonte alle agenzie russe. La stessa fonte ha rivelato che l’uomo – che aveva preso in ostaggio alcuni dipendenti della banca – aveva in mano quel che sembra fosse un ordigno esplosivo.
In un primo momento, la polizia – che ha inviato un’unità speciale sul posto – riteneva che ci fossero ancora da uno a tre ostaggi nelle mani del rapinatore. Lo riferiscono le agenzie Interfax e Tass.
La diretta live di RT mostra una squadra di agenti armati che occupano posizioni intorno all’ingresso della banca, e un cecchino alla porta che punta un fucile verso l’interno.
La polizia moscovita ha rilasciato una dichiarazione dicendo che cinque ostaggi erano stati liberati dopo una trattativa con il rapinatore, e che uno – una donna – era ancora rimasta all’interno. La Polizia ha detto che “si era barricata dentro una delle stanze di pubblica utilità”.
Fonti della polizia hanno detto che l’uomo è entrato nella filiale della Banca di Credito di Mosca alle 20:40 di mercoledì 18 maggio, tenendo quella che sembrava essere una pistola o una imitazione convincente, e ha incaricato i cassieri di svuotare il denaro dalle cassaforti.
Il personale ha premuto il pulsante di panico, a quel punto l’uomo armato si è barricato all’interno di uno degli uffici, con quattro clienti e due membri del personale rimasti sul posto.
Il sequestratore ha poi trasmesso il messaggio che essi non sarebbero stati liberati, fino a quando non avrebbe ricevuto il denaro all’interno della filiale.
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