
Patto per la Salute: 10 miliardi fino al 2023. La promessa di Conte e Speranza (Foto da video Vista)

ROMA – Giuseppe Conte e Roberto Speranza lanciano il patto per la Salute: 10 miliardi da investire nel settore della sanità da oggi al 2023. Premier e ministro hanno dunque fiducia sulla durata del governo fino alla fine del mandato…
Conte e Speranza lanciano il patto per la Salute.
“Da qui al 2023 mi piacerebbe lanciare un patto sulla Salute e sforare o sfiorare i dieci miliardi di investimenti sulla Salute”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa sui primi 100 giorni di Governo nella Sanità . “Due miliardi in più per il fondo sanitario con questa legge di bilancio sono un primo impegno e un investimento di 10 miliardi per la sanità da qui alla fine della legislatura, come annunciato dal premier, é un impegno storico. Non si era mai visto un tale impegno per il settore”. Lo ha detto il ministro della salute Roberto Speranza.
Conte: “Nostra attenzione alla sanità senza precedenti”.
“La nostra attenzione al comparto Sanità non ha precedenti, vogliamo una tutela della salute sempre più incisivi, prestazione sempre più efficaci, lotta a tutte le diseguaglianze che si concentrano e diventano ancora più intollerabili in questo settore”. Lo dice il premier Giuseppe Conte. “Per noi rafforzare questo comparto è il massimo strumento di coesione che un Paese possa esprimere ed è una cartina di tornasole del grado di civiltà ” di una nazione, aggiunge.
I risultati già raggiunti dal governo nella sanità .
Più fondi per la Sanità , abolizione del superticket, stabilizzazione di oltre 30mila precari tra medici, infermieri e ricercatori, innalzamento del tetto di spesa per le assunzioni. A cento giorni dall’insediamento del governo, il ministro della Salute Roberto Speranza ed il premier Giuseppe Conte illustrano gli obiettivi raggiunti. Presenti anche il vice ministro alla salute, Pierpaolo Sileri, e la sottosegretaria Sandra Zampa.
Una ‘timeline’ fitta dall’insediamento del nuovo governo, lo scorso 5 settembre, che ha puntato ad un “piano ricostituente” per la Sanità italiana: tra i risultati illustrati, innanzitutto l’aumento di risorse per il Servizio sanitario nazionale, con 2 miliardi sul Fondo sanitario per il 2020 (un incremento raddoppiato rispetto allo scorso anno, dallo 0,9% all’1,8%). Ed ancora: 2 miliardi stanziati per l’edilizia sanitaria e 235 milioni per nuovi strumenti diagnostici negli studi dei medici di famiglia. Altro obiettivo raggiunto indicato da Speranza, l’abolizione del superticket da 10 euro: da settembre non si pagherà più.
Speranza elogia pubblicamente Conte.
“È la prima volta e non é mai successo prima che un presidente del Consiglio venisse al ministero della salute: è un segno importante degli investimenti che il governo vuole fare sul settore salute” . Lo ha detto il ministro della salute Roberto Speranza. “Ci confermiamo innovativi anche in questo”, ha commentato il premier.
Fonti: Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.
