Teloni in plastica fanno da separè tra le auto in sosta, a protezione della privacy. L’ entrata dà diritto anche ad un profilattico, accompagnato da un volantino che allerta sui rischi dell’ Aids. A gestire il ”Parco dell’ Amore” sono due fratelli di Napoli, Riccardo e Daniele Casaletta, di 36 e 31 anni. D
aniele, operaio cassintegrato da 8 mesi, si è reinventato come imprenditore. ”Ci pensavo da tempo dopo aver assistito alla rapina subita da una coppia in auto”, dice. La sera del 29 maggio, il”Parco dell’amore” di Pozzuoli è stato inaugurato da una decina di coppie di amici. Poi sono arrivati i primi tre clienti. ”L’ ultima coppia si è presentata alle 2.05 – racconta Daniele -ma non abbiamo potuto farli entrare. Fino al venerdì chiudiamo alle 2, solo il sabato e la domenica teniamo aperto fino alle 4”. All’ingresso, nessuna richiesta di documenti. Il ”Parco” è per coppie di ogni età.
Il parco è in una zona ricca di acido solfidrico. Al Corriere della Sera, uno dei titolari spiega che questo acido agirebbe da viagra naturale: “Alcuni studi scientifici asseriscono che l’acido solfidrico, un gas comune nei dintorni della solfatara, sarebbe in grado di aiutare gli uomini con problemi di erezione. In Italia esistono solo altri due parchi ‘a tema’ analoghi, a Crema e a Bari, ma solo noi abbiamo questa particolarità”.
L’idea del parco non è però piaciuta al sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia che ha disposto ”immediati accertamenti” precisando di non aver concesso ”alcuna autorizzazione”.
”Nessuno ha mai autorizzato la realizzazione sul territorio comunale di un “parco dell’amore” o strutture simili – ha reso noto il sindaco -. In ogni caso ho disposto immediati accertamenti con gli uffici comunali competenti in modo da fare luce su tutti gli eventuali passaggi burocratici che sarebbero stati fatti e siamo pronti anche ad intervenire in forma di autotutela”.
”I rappresentanti di questo fantomatico parco dell’amore dovranno rendere conto al Comune e all’intera cittadinanza, spiegando bene quale autorizzazione abbiano presentato”, conclude il sindaco di Pozzuoli. Secondo quanto si è appreso i titolari del ”Parco dell’ Amore” avrebbero presentato una dichiarazione di inizio di attività per un parcheggio, senza specificare altro.
L’iniziativa è invece piaciuta ai Verdi locali. “Tutti i comuni – spiegano i responsabili dei Giovani Verdi della Campania Fausto Colantuoni e Marco Gaudini – devono seguire l’ esempio di Pozzuoli. Finalmente i giovani napoletani hanno un posto sicuro ed economico dove potersi appartare. Sono anni che ci battiamo per ottenerli”.
(Video Corriere Tv)