V-Day: la biologa che isolò il Covid, l'infermiera e l'oss: i primi tre italiani vaccinati stanno bene
La professoressa Maria Rosaria Capobianchi, l’infermiera Claudia Alivernini e l’operatore sociosanitario Omar Altobelli sono stati i primi in Italia a ricevere il vaccino anti Covid. L’operazione V-Day è partita alle 7.20 all’Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani di Roma.
Ad essere immunizzati subito dopo due medici infettivologi sempre dell’Inmi: Alessandra Vergori e Alessandra D’Abramo.
“Adesso vaccineremo altri 25 operatori sanitari dello Spallanzani i quali, con i 5 già vaccinati questa mattina presto, diventeranno i vaccinatori che nel pomeriggio somministreranno il vaccino a 50 medici e 50 infermieri”, ha spiegato il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia.
I medici e gli infermieri che saranno vaccinati nel primo pomeriggio sono operativi nelle Uscar del Lazio e tra loro ci sarà anche Pier Luigi Bartoletti, responsabile delle Uscar.
“Lo dico col cuore: vacciniamoci per noi, per i nostri cari e per la comunità”. Queste le prime parole di Claudia Alivernini, l’infermiera 29enne dello Spallanzani che ha ricevuto questa mattina il vaccino anti Covid-19.
“Ho la consapevolezza che oggi sia un giorno importante e decisivo. La scienza e la medicina sono le uniche cose che ci permetteranno di uscire da questo virus”, ha aggiunto.
“Mi sento benissimo”, ha assicurato Maria Rosaria Capobianchi, direttrice del Laboratorio di virologia dello Spallanzani che a febbraio 2020 ha isolato per la prima volta il Sars-CoV-2.
Prima vaccinata in Italia Capobianchi testimonia che “la scelta è stata abbastanza naturale. Mi sono offerta di essere vaccinata e sono stata scelta fra i primi come simbolo per dire di fidarsi e credere in questa scelta credo sia un esempio per gli altri operatori sanitari ma anche per tutta la popolazione”.
“Dobbiamo fidarci della scienza”, conclude.
Dopo aver ricevuto il vaccino anti covid “sto benissimo, sono molto emozionato. Sono stato orgoglioso, lavoro qui da 9 mesi e sono davvero contento”, ha detto all’Adnkronos il primo uomo vaccinato in Italia, l’operatore socio-sanitario Omar Altobelli.
“Da oggi parte la campagna vaccinale e spero che tutti si vaccinino. Ai no Vax dico che oggi è importante vaccinarsi, è stato un anno difficile e non riesco neanche a parlare di quello che ho visto in reparto”.
“Sono contento di essere stato una cavia se pensano questo, ma sbagliano: il vaccino va fatto”.
Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev