La comunione, nonostante si senta ancora buddista, è stato il segno di una crisi interiore: “Bagnasco avrebbe potuto evitarmi e non lo ha fatto: per me è stato un segno”.
Per Luxuria è tempo di ritornare alla religione cattolica: “Aspetto che la Chiesa ci faccia sentire figli di Dio, questo potrebbe riavvicinare tante persone della comunità Glbt che hanno bisogno di questo segnale. Una pacificazione che ci migliorerebbe la vita”.