Federica Macagnone aggiunge sul Messaggero:
«Dopo aver visto quelle immagini – ha detto Dyanna alla Cbs – ho detto quello che stava succedendo alle altre mamme intorno a me e che mi sentivo svenire. La cosa peggiore era che tutto ciò stava accadendo in tempo reale e che io e mio marito non potevamo fare niente. Mi sento come se avessimo fallito come genitori perché non eravamo lì con Landon e abbiamo lasciato che se ne occupasse qualcun altro. Vederlo così impotente era straziante: abbiamo dovuto forzarci per guardare quella scena dal vivo».
Dopo la vicenda la Maxim Healthcare Services ha rilasciato una dichiarazione: «Dopo aver saputo dell’incidente abbiamo condotto un’inchiesta che ha portato al licenziamento della signora Manalastas. Abbiamo informato la California Board of Nursing e continueremo a cooperare pienamente con le autorità mentre esaminano il caso». Il comunicato, però, non ha soddisfatto la famiglia Ko, che ha presentato una denuncia contro la Maxim e contro l’infermiera. I genitori di Landon hanno nel frattempo creato una pagina YouCaring per raccogliere fondi che li aiutino a pagare le forti spese sanitarie del bambino.