Proteste degli animalisti britannici contro quella che hanno definito «la crudele e ingiusta uccisione di un babbuino, da parte di un uomo che non sembra provare rimorso».
AA Gill, un critico gastronomico, ha ucciso la scimmia in questione durante un safari in Tanzania per «vedere che cosa si prova a sparare a qualcuno». Nel suo articolo pubblicato sul Sunday Times, Gill ha raccontato nei dettagli come ha colpito il primate da oltre 200 metri, perforandogli il polmone sinistro.
«Di solito i babbuini sono difficili da colpire», spiega Gill nel suo articolo. «Scappano, corrono e si arrampicano sugli alberi. Ma non questo. Questo è morto lentamente».
Steve Taylor, portavoce della lega britannica contro gli sport crudeli, ha replicato disgustato: «Questo comportamento è moralmente inaccettabile. Se vuole sapere cosa si prova a sparare ad un umano, dovrebbe sparare alla sua stessa gamba».
