LEICESTER – Un marito geloso e con manie di controllo ha segretamente nutrito sua moglie con steroidi pericolosi, così lei sarebbe ingrassata e rimasta a casa a cucinare per lui. Dalwara Singh, 41 anni, ha macinato le pastiglie di steroidi anabolizzanti prima di farli scivolare di nascosto nel cibo e nelle bevande per la moglie Jaspreet Singh Gill. I farmaci troppo potenti hanno causato alla trentasettenne, mamma di due figli, un rush cutaneo e crescita di capelli sul viso e sulla schiena.
Singh è stato beccato dalla figlia adolescente che lo ha sentito usare pestello e mortaio. Così sua moglie ha trovato i farmaci in un armadietto chiuso a chiave. La donna ha ottenuto un ordine restrittivo impedendogli di entrare in contatto con lei. Jaspreet ha poi dichiarato “Sono felice, non lo voglio accanto a me. L’ho perdonato per 17 anni ma non voglio farlo più”.
Il procurato Caroline Bray ha detto alla corte: “Lei si sentiva controllata da lui. Fin dai primi anni di matrimonio non poteva godere delle più normali libertà come trovarsi un lavoro, socializzare o scegliere cosa indossare. Lui l’accusava di infedeltà”.
Quando nel 2009 trovò un lavoro, le cose hanno cominciato ad andare male. Lui pretendeva che lei smettesse di uscire e la voleva a casa a cucinare per lui e a badare ai figli. E ‘ora sottoposta ad una cura di ormoni femminili per contrastare gli effetti e ristabilire l’equilibrio ormonale. Questi steroidi non hanno alcun tipo di benefici per le donne e possono avere effetti permanenti”.
Singh, direttore di un’impresa alimentare a Leicester, ha acquistato la prescrizione medica per steroidi Apolon e Dianabol su internet. Ha ammesso di averli somministrati alla moglie tra lo scorso novembre e gennaio. Quando sua moglie si lamentava perché i suoi pasti avevano un sapore amaro Singh recitava addirittura la parte dell’offeso
L’uomo ora ha lasciato la sua casa e ha contatti limitati esclusivamente con le sue figlie adolescenti di 15 e 16 anni. E’ stato condannato a 12 mesi di carcere, sospeso per due anni e obbligato a frequentare un programma per abusi domestici.
Il suo avvocato David Martin-Sperry ha detto: “E’ davvero un caso bizzarro. Il mio assistito è imbarazzato e sgomento. Si vergogna amaramente e prova rammarico”.