Un allarme incendio, per fortuna senza conseguenze, ha bloccato oggi il tunnel della Manica. Migliaia di passeggeri che dovevano viaggiare sui treni sotto il tunnel che unisce Francia e Gran Bretagna hanno dovuto aspettare fra le tre e le quattro ore per i ritardi accumulati dopo una chiusura, in mattinata, dell’Eurotunnel per un allarme incendio.
L’allerta è partito poco dopo le 10, quando è scattato uno degli allarmi automatici che si attivano alla presenza di diossido di carbonio: del fumo si sarebbe sprigionato da una delle navette che trasporta camion sul tunnel sud, quello che conduce in Gran Bretagna.
Eurostar ed Eurotunnel, le due società che gestiscono rispettivamente i treni sotto la Manica e la galleria, hanno quasi subito ripristinato la circolazione sul tunnel nord. Nel primo pomeriggio è stato riaperta anche la galleria Sud, quella che conduce sul continente.
Sono stati i treni provenienti dalla Gran Bretagna quelli che hanno accumulato più ritardo, alcuni fino a quattro ore, ma a fine pomeriggio la situazione è migliorata e in serata, secondo Eurotunnel, dovrebbero esserci solo lievi ritardi.
Nessun danno per i passeggeri dei treni coinvolti: i 30 camionisti che erano a bordo del convoglio che ha fatto scattare l’allarme sono stati evacuati con calma in 10 minuti, seguendo la procedura prevista.
Non ci sono stati né incendi né fiamme. Alla gare du Nord di Parigi, dove ci si imbarca per la Gran Bretagna, in mattinata c’erano code di 300-400 persone in attesa di potersi imbarcare su un Eurostar.
Lo scorso dicembre, diverse migliaia di passeggeri erano rimasti bloccati per tutta la notte tra il 18 al 19 del mese per un problema tecnico che aveva reso necessario il successivo blocco di tre giorni del traffico ferroviario sotto la Manica, con gravi disagi per i passeggeri.