STOCCARDA (GERMANIA) – La polizia tedesca martedì ha fatto irruzione in trentaquattro abitazioni sospette e collegate con gli ambienti di destra e nel corso dell’azione ha arrestato alcuni membri dellla Npd, il partito di estrema destra la cui abolizione è stata più volte proposta da alcuni membri del parlamento.
In totale sarebbero ventiquattro le persone arrestate, trentuno invece, secondo l’ufficio che contrasta i reati contro la Costituzione, sono le persone che sarebbero colpevoli di reati quali disturbo della quiete pubblica e lesioni.
L’operazione, svoltasi nelle regioni del Baden-Wuerttemberg, della Renania-Palatinato, del Nord Reno-Westfalia e della Turingia, sarebbe frutto delle indagini svolte dall’ Ufficio d’Azione del Medio Reno ( Aktionsbüros Mittelrhein) che si trova nella città di Neuenahr-Ahrweiler.
Come riporta il giornale tedesco Bild, sia la polizia che la Procura ritengono che ci sia un legame tra gli ambienti di estrema destra e le violenze perpetrate nei confronti degli ambienti di sinistra ed in diversi luoghi del Paese.
Gli investigatori di Coblenza non hanno commentato le informazioni sulla base delle quali i leader neonazisti del gruppo di destra “Aktionsbündnisses Westdeutschland”, Axel Reitz e Paul Breuer, sono stati arrestati. L’ Ufficio d’Azione si è chiuso nel più stretto riserbo, tuttavia la Procura ritiene che non ci sia nessun legame tra i sospettati e la serie di omicidi commessi dalla cellula estremista di destra di Zwickau.
Nel corso della perquisizione sono state sequestrate pistole scacciacani, mazze da baseball,e materiale di propaganda come bandiere con la croce uncinata e volumi del “Mein Kampf” di Hitler, il libro scritto dall’allora capo nazista, oltre a computer e documenti.
Il capo della Procura Hans-Peter Gandner ha dichiarato che, in base alle indagini svolte dai reparti di investigazione della polizia criminale di Coblenza e raccolte già nella metà del 2010, secondo l’Ufficio di azione del Medio Reno si trattava di una organizzazione criminale e anticostituzionale.
Il personale dell’Ufficio d’Azione avrebbe utilizzato informazioni sugli ambienti di sinistra avute dai cosiddetti “Anti-Antifa-Arbeit”, raggruppamenti all’interno dell’estrema destra che combattono antifascisti e loro avversari in genere anche con l’uso della violenza e le avrebbe rese pubbliche per fare in modo che , come ha commentato il Pubblico ministero, tutti potessero essere consapevoli che il clima di odio non avrebbe fatto altro che alimentare i timori.
Secondo le informazioni della polizia tedesca, i raduni e le manifestazioni di estrema destra sarebbero pianificati in un’abitazione nota come “Casa bruna”, considerata il quartier generale del gruppo di destra, che si trova nella città di Bad Neuenahr-Ahrweiler, nella Renania-Palatinato.