Si fa in quattro per “imbucarsi”. E alla fine ce la fa: riesce a strappare un ingresso al cerimoniale, si piazza davanti Berlusconi e l’ex leader libico e chiede si sedersi in mezzo a loro due. Ma Berlusconi rifiuta, le spiega che è impossibile per questioni di sicurezza e la relega in un angolo. Dopo quella sera si è fatto negare al telefono.

L’opportunismo di quella pretesa l’avrebbe fatta scivolare via dalle grazie di Berlusconi che così l’ha scaricata. Scrive Longo che da allora “ha continuato a inseguire il sogno politico e ha cercato, invano, di trovare un aggancio con l’Udc”. Ora è in carcere a Civitavecchia dove trascorre il tempo a cucire con le altre detenute: “Conoscere Berlusconi mi ha rovinata”, raccontava alcuni giorni fa in un’intervista a Repubblica.