TORINO, 15 OTT – Ci sono quattro gallerie con corsie troppo strette e prive di collaudo sull'autostrada A32 Torino-Bardonecchia: lo afferma la perizia commissionata dal pubblico ministero Raffaele Guariniello al Politecnico di Torino nell'ambito dell'inchiesta aperta la scorsa primavera sulla sicurezza dell'autostrada A32 in seguito ad alcuni incidenti, di cui uno mortale.
Lo stesso pm ha inviato la relazione alla commissione ministeriale di vigilanza sulle gallerie istituita presso il Ministero delle infrastrutture. Nell'inchiesta e' gia' indagato l'intero consiglio di amministrazione della Sitaf, la societa' che gestisce la tratta autostradale, per l'ipotesi di reato di omissione dolosa di cautele antinfortunistiche.
Le gallerie non in regola sono la Prapontin, la Ramats, la Cels e la Giaglione. Nelle stesse gallerie, nel 2004 sono stati effettuati lavori di abbassamento della sede stradale in quanto risulto' che avevano volte troppo basse, con le conseguenti difficolta' nel passaggio di alcuni mezzi pesanti.
Secondo il Politecnico, l'intervento di abbassamento di 10 centimetri, tuttavia, ha provocato un restringimento delle corsie di marcia, che talvolta non raggiungono i tre metri e mezzo di larghezza quando dovrebbero avere una larghezza di tre metri e 75 centimetri. Al ribassamento della sede stradale non e' stato accompagnato un analogo ribassamento dei marciapiedi, che in alcuni punti raggiungono i 32 centimetri di altezza, con nicchie che, a causa di alcuni spigoli, costituiscono un pericolo per la circolazione. Infine, dopo la conclusione dei lavori nessuna delle quattro gallerie e' stata sottoposta a collaudo.
