Stava portando all’ospedale di Livorno il figlioletto di 12 anni che si era sentito male, una settimana dopo un precedente ricovero, ma il portiere non lo volle far entrare con l’auto. Così il padre ingranò la marcia, buttò giù la sbarra e portò il figlio al reparto di pediatria. Per questo motivo è stato giudicato ieri al tribunale di Livorno Tiziano Di Cocco, 46 anni, imputato di danneggiamento. Alla fine però è stato assolto: “Il fatto non costituisce reato” – ha sentenziato il giudice, riferendosi allo stato di necessità invocato dal padre per giustificare il suo gesto.
