Abusivismo, nel casertano sequestrati centocinquanta appartamenti

I carabinieri di Aversa (Caserta) hanno sequestrato a Orta di Atella (Caserta) terreni e fabbricati abusivi, completati o in fase di avanzata costruzione, per un valore di alcune decine di milioni di euro. Si tratta di immobili edificati su aree che il Piano regolatore generale aveva previsto come industriali ma che sono state trasformate, poi, in direzionali, per ospitare uffici, ed infine in residenziali. Il sequestro ha interessato anche edifici parzialmente occupati dai proprietari. Nell’indagine risultano indagate una decina di persone, tra amministratori e tecnici, committenti e copstruttori comunali

”La lottizzazione – ha spiegato in una nota il procuratore della Repubblica aggiunto Raffaella Capasso – ha determinato opere di trasformazione urbanistica del territorio in violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici”.

I titolari delle tre imprese costruttrici coinvolte nell’indagine, la Ital Group srl, la Polar Costruzioni spa e l’Archedil Costruzioni srl, secondo gli investigatori, avrebbero edificato grazie ad alcuni provvedimenti illegittimamente rilasciati da funzionari compiacenti del comune di Orta di Atella, ed i titoli abilitativi, ovvero i permessi a costruire, hanno autorizzato interventi diretti dei privati in zone prive di opere di urbanizzazione primaria (rete fognaria, viaria, idrica), e sono stati rilasciati in assenza di piani attuativi e di piani di lottizzazione, necessari invece per il tipo di intervento realizzato in quella zona.

I complessi edilizi sequestrati sono costituiti da circa centocinquanta unità abitative, di cui alcune già vendute e altre – la maggior parte – ancora invendute ed intestate tuttora alle società committenti Polar Costruzioni e Archedil Costruzioni.

”Il sequestro preventivo – ha spiegato il procuratore aggiunto Capasso – si è reso necessario anche per evitare che la libera disponibilità degli appartamenti da parte delle società che hanno posto in essere la lottizzazione abusiva finisca per aggravare o protrarre le conseguenze dei reati accertati finora (abusi edilizi e abusi di ufficio) e, in particolare, per scongiurare ad altre persone il pericolo di acquistare appartamenti facenti parte di una lottizzazione abusiva, con conseguente potenziale rischio di danno economico”.

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Published by
Maria Elena Perrero