BOLZANO – La procura di Bolzano sta per chiudere un'indagine nei confronti di otto persone con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla sostituzione di persona. Il gruppo acquistava ingenti quantita' di prodotti alimentari spacciandosi per aziende realmente esistenti.
A queste veniva spedita la fattura di pagamento senza tuttavia che la merce fosse loro recapitata, poiche' i prodotti venivano invece inviati all'organizzazione.
L'indagine e' partita nel 2010 in Portogallo, dove nel 2011 e' stato arrestato Giovanni Lo Re, 47 anni, originario di Palermo e considerato il capo dell'organizzazione. Ora gli atti sono arrivati per rogatoria a Bolzano che procedera' nei confronti degli altri soggetti, residenti nel Veronese.
In due anni sono andate a segno una trentina di truffe in tutta Europa (Portogallo, Spagna, Norveglia, Scozia, Francia etc). A Bolzano e' stata contattata la ditta Foppa, che aveva sporto denuncia gia' nel 2010. La ditta si e' vista ''clonare'' il proprio sito internet. Il sito clonato e' stato posto sotto sequestro dalla Procura.
