L’aeroporto di Palermo è stato riaperto al traffico e per il 29 settembre è stata fissata una riunione tra l’Enav e la Gesap, la società che si occupa della gestione dello scalo, per pianificare la ripresa dell’attività. Sta quindi tornando alla normalità lo scalo dove venerdì scorso un aereo della Wind Jet era uscito fuori pista.
L’incontro tecnico – precisa una nota dell’Ente dell’aviazione civile – è finalizzato a definire i tempi e le modalità per il ripristino della piena operatività dell’aeroporto di Palermo, ”scalo che ha comunque riaperto alle ore 13:30 circa di oggi, dopo l’incidente che venerdì sera ha coinvolto un aereo della compagnia Wind Jet e che ha danneggiato il sistema per gli atterraggi strumentali”.
Intanto, intorno alle 14, sono partiti e atterrati i primi voli nell’aeroporto Falcone-Borsellino. Due aerei Meridiana partiti vuoti per il riposizionamento erano diretti a Olbia e Lampedusa. Sono invece atterrati con i passeggeri il volo Air Italy partito da Napoli e Alitalia partito da Torino.
Vito Riggio, presidente dell’Enac, sembra deciso a far installare entro un anno a Palermo un radar contro il “wind shear” ossia il cambio brusco di intensità del vento, fenomeno che sarebbe alla base dell’incidente di venerdì.
Alitalia intanto informa che, a seguito della riapertura dell’aeroporto di Palermo, ha ripreso a operare tutti i propri voli da e per il capoluogo siciliano. Alitalia non prevede pertanto di spostare ulteriori voli dall’aeroporto di Palermo a quello di Trapani. Il personale di Alitalia che ha operato oggi presso l’aeroporto di Trapani, per fornire assistenza straordinaria ai passeggeri, sta rientrando alla sedi di Roma e di Palermo.
