Affittopoli, la replica di Checco er Carettiere: “Paghiamo 300 euro di affitto, ma per uno sgabuzzino di 15 mq”

ROMA – “Checco er Carettiere” reagisce alle notizie apparse sugli affitti a prezzi stracciati di immobili del Comune di Roma. Notizie che hanno chiamato direttamente in causa il ristorante. Ci scrive la signora Giulia Carosi:

La informo che il ristorante Checco er carettiere appartiene alla famiglia Porcelli dal 1975, acquistato regolarmente da un privato. Il locale incriminato è sito in via benedetta 29–30 e trattasi di ex bagni pubblici (15 mq) trasformati in deposito per l’immondizia.

Da quello che si legge appare che il ristorante (noto in tutta Roma per la sua “carbonara”) occupi locali di sua proprietà. Del Comune di Roma sarebbe invece uno sgabuzzino di 15 metri quadrati per il quale paga poco più di 300 euro mensili di affitto.

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