ROMA – ”Ho detto a Rasmussen che l’Italia intende proseguire la propria azione a sostegno del popolo afghano anche dopo il ritiro delle truppe nel 2014”. Lo ha detto il premier Mario Monti dopo l’incontro a Palazzo Chigi con il segretario generale Nato Anders Fogh Rasmussen, in visita a Roma per incontri in vista del vertice Nato a Chicago a maggio.
”Siamo certamente, strutturalmente, preoccupati, per cio’ che in questo periodo dell’anno tende accadere in Afghanistan e il grande impegno italiano di questi anni e’ espressione di quella preoccupazione”, ha detto Mario Monti rispondendo ad una domanda sui timori legati sull’offensiva talebana di questo periodo.
”I termini del sostegno all’Afghanistan saranno quantificati al momento opportuno” e la data del ritiro fa parte di ”questioni importanti che vanno esaminate e trattate congiuntamente dagli stati interessati nell’ambito di un quadro complessivo”.