CAPRAROLA (VITERBO) – Era al suo ultimo giorno di missione in Afghanistan Roberto Marchini, il militare italiano ucciso in un attentato. Una volta rientrato dal servizio che stava svolgendo sarebbe dovuto partire per l'Italia. Era alla terza missione all'estero.
Figlio di un artigiano e di una casalinga, Marchini ha una sorella, che lavora come infermiera in una clinica di Tivoli (Roma).
Dalla sua abitazione e' uscito in lacrime il sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi: ''Lo conoscevo – ha detto – e conosco bene tutta la sua famiglia. E' brava gente, semplice. Per tutto il paese e' un giorno tristissimo, di lutto e di dolore''.
