Il ministro dell’Interno Roberto Maroni lancia l’allarme: “Il fallito attentato al direttore di Libero Maurizio Belpietro non è il primo episodio purtroppo e temo non sarà l’ultimo”. A margine dell’inaugurazione di uno sportello comunale a Varese, Maroni sottolinea quindi la necessità “di abbassare i toni”.
”Lunedì pomeriggio – annuncia il ministro – sarò in prefettura a Milano anche per fare il punto su questo, perché sono preoccupato per questo clima che genera episodi come questo”.
Rispondendo alle domande dei giornalisti Maroni ha poi osservato che ”certe accuse che si leggono spesso anche sui siti internet poi possono dare a qualche mente malata lo spunto ad agire” come èsuccesso nel caso di Belpietro. Proprio nei confronti del giornalista ”abbiamo intensificato la sorveglianza – ha concluso il ministro – non solo per lui comunque, ma anche per altri soggetti che riteniamo a rischio”.
”Noi siamo parte di un network di intelligence che ha evidenziato potenziali rischi anche per l’Italia: stiamo guardando con attenzione alla situazione che ritengo comunque sotto controllo”. Spiega Maroni, rispondendo a una domanda sull’esposizione dell’Italia alle minacce del terrorismo internazionale. E a tal proposito ha ricordato che ”alcuni giorni fa c’è stata una operazione in diversi Paesi europei che ha portato all’arresto di presunti terroristi pachistani”.