
ROMA – La moglie del premier Matteo Renzi, Agnese Landini, prende l’aspettativa e chiude in anticipo il suo incarico come insegnante di italiano e latino. La first lady decide dunque di abbandonare la cattedra ora che la situazione familiare, con tre figli e il marito Presidente del Consiglio, si è fatta particolarmente impegnativa. La scelta di prendere l’aspettativa le garantisce comunque di rimanere nella graduatoria.
Agnese ha distribuito in sala insegnanti una fotocopia di una lettera dello scrittore Alessandro D’Avenia dal titolo “Il primo giorno di scuola che vorrei” in cui l’autore del testo incoraggia gli insegnanti a stimolare i ragazzi, a farli ragionare e incuriosirli. Poi l’addio, o l’arrivederci, e la partenza per Roma, per stare vicino al marito.
