Scomparse a Correggio, sedicenni ritrovate a Roma: “Agnese e Serena erano sporche di sangue”

”Abbiamo visto due ragazze attraversare la strada barcollanti che chiedevano aiuto, venivano da un giardinetto di fronte ai palazzi”. E’ questo il racconto dei due passanti, un anziano e suo figlio di circa 40 anni, che a Roma hanno ritrovato le due sedicenni scomparse a Correggio, vicino Reggio Emilia: “Erano entrambe scalze e sporche, una di loro era macchiata di sangue in faccia e sui polsi. Indossavano pantacollant e magliette. Sembravano in stato di choc, erano molto alterate, sembrava non sapessero neanche di trovarsi a Roma. Ad un certo punto si sono accasciate dietro un cassonetto”.

Secondo fonti investigative alcuni effetti personali delle due sedicenni sarebbero stati trovati nell’angolo di un giardinetto pubblico con delle giostrine, di fronte ai palazzi in via degli Anemoni, mentre altri loro oggetti erano vicino a dei cassonetti. Durante la perlustrazione degli agenti sono stati trovati anche dei lacci, che forse potrebbero essere stati utilizzati per legare qualcuno.

I due passanti, che abitano in un palazzo della strada, nel quartiere di Centocelle, hanno soccorso per primi le due ragazze e dato l’allarme al 113. ”Sembravano alterate – raccontano ancora – Ci chiedevano di essere riportate a casa, erano esauste. Quando è arrivata la polizia e l’ambulanza del 118 ci hanno abbracciati”.

Nel frattempo i genitori delle due ragazze sono partiti per Roma. I familiari erano stati informati del ritrovamento di Agnese e Serena verso le 22,30 dai carabinieri, nella caserma di Correggio.

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Felice del ritrovamento di Agnese, il calciatore del Bologna Luca Siligardi, anche lui nato a Correggio e residente in provincia di Reggio, che compirà 22 anni il 26 gennaio. ”Il più bel regalo di compleanno”, ha commentato. Anche lui non sapeva spiegarsi i motivi dell’allontanamento. A suo avviso la ragazza potrebbe ”essere stata influenzata da qualcuno”, ha detto a un cronista del Resto del Carlino. Il calciatore ha spiegato anche di aver sperato fino all’ultimo di vedersela arrivare all’improvviso a Napoli dove il Bologna ha giocato il 19 gennaio per la Coppa Italia.

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Alberto Francavilla