”La presenza dei roditori – dice – si giustifica perché l’ospedale si trova praticamente in campagna, ma il luogo dovrebbe ospitare il massimo dell’igiene per evitare che venga pregiudicata l’attività di cura dei malati”. Il direttore sanitario, Antonello Seminerio, annuncia: ”Ieri pomeriggio, così come periodicamente facciamo, abbiamo eseguito la derattizzazione della vasta aerea esterna. Monitoreremo la situazione e se nei prossimi giorni ci saranno ancora dei topi verrà anticipato il nuovo ciclo di interventi”.
”L’ospedale – osserva il direttore sanitario – si trova in aperta campagna e nonostante gli sforzi e gli interventi di derattizzazione e disinfestazione, i topi sono riusciti ad avvicinarsi alla struttura sanitaria”. Il 24 giugno scorso la Procura di Agrigento ha disposto il dissequestro del San Giovanni Di Dio, che era sotto sequestro preventivo dal 28 luglio del 2009 ”per gravi carenze strutturali”.