Albaro (Genova): la guerra delle bomboniere finisce in tribunale

GENOVA – Una guerra sulle bomboniere. Ad Albaro, in provincia di Genova, è finita in tribunale la lite tra due negozianti. Al centro della vicenda c’è una bottega di via Orsini, la cui proprietaria attuale ha rilevato l’attività nel 2006. Il contratto prevedeva che il vecchio proprietario smettesse di operare nel settore, perché se si fosse tenuto i clienti l’attività non sarebbe stata remunerativa. Ma per il pubblico ministero il vecchio proprietario deve essere processato per truffa, falso e furto. Inizialmente l’uomo avrebbe dovuto affiancare la giovane coppia di nuovi proprietari per indirizzarli alla nuova attività, cosa effettivamente avvenuta. Ma, secondo l’accusa dei due, si sarebbe tenuto nel tempo i clienti, vendendo la stessa merce in nero. Una perquisizione della polizia giudiziaria ha anche appurato che l’uomo aveva portato in una casa di campagna della figlia parte della merce che mancava dai magazzini. La difesa però offre un’altra versione. Anzitutto il prezzo stabilito, 250mila euro, sarebbe stato versato solo in parte. Quanto agli oggetti ritrovati nella perquisizione, il vecchio proprietario ha detto che si trattava di oggetti della sua attività e che non avrebbe tolto nulla ai nuovi proprietari. La guerra delle bomboniere è appena iniziata.

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Elisa D'Alto