Alberto Ganau pilota di Rally grazie a un cuore nuovo. Adesso promuove le donazioni

Trenta gare all’attivo, anche due mondiali, ma soprattutto un record: è l’unico trapiantato di cuore al mondo che corre come pilota/navigatore in gare di Rally ufficiali e plurititolate. Venerdì 2 luglio Alberto Ganau, 35 anni, una vita normale e una moglie che adora, è impegnato a diffondere un messaggio: donare gli organi è utile e importante.

Dopo il Rally d’Italia Sardegna anche il Rally del Goceano, una occasione ed un motivo per parlare di donazione di organi. Ganau, di Tempio Pausania, ha una storia forse unica al mondo, capace di far riflettere. Nel 1994 Alberto ha 20 anni, una vita normale, un futuro da brillante studente universitario, quando improvvisamente subisce uno scossone unico, difficilmente prevedibile: un malore, uno svenimento, la corsa in ospedale e una diagnosi: cardiomiopatia dilatativa.

Per lui solo la speranza di un trapianto di cuore. L’operazione avviene il 25 aprile del 1995 ad opera di Alessandro Ricchi, il medico poi morto il 24 febbraio 2004 mentre era in volo da Roma su un Cesena precipitato vicino a Cagliari dopo avere espiantato un cuore da trapiantare su una giovane paziente. Alberto torna alla vita, la ripresa è veloce. Decide di dare sfogo alla sua passione per i rally.

Riesce ad ottenere la licenza e il suo sogno può cominciare. Da alcuni anni è impegnato a diffondere il messaggio dell’utilità della donazione degli organi: ”Un gesto che può salvare una vita e che può offrire la possibilità di realizzare sogni e di affrontare il destino con il sorriso sulle labbra”.

Published by
admin