
BARI – Due giovani fratelli immigrati seviziati, picchiati e torturati da quattro giovani salentini a causa di d’un debito non onorato. La vicenda è avvenuta lo scorso 29 giugno tra Squinzano e Trepuzzi, in provincia di Bari.
E oggi, dopo un’indagine (chiamata Pulp Fiction) durata tre mesi, sono stati arrestati Paolo Guadadiello e i fratelli Giovanni e Walter Tramacere, mentre risulta ancora ricercato Alessandro Perrone.
Rapina, tentata estorsione e lesioni aggravate dai futili motivi, dall’uso delle armi e dal fatto che siano state commesse da più persone, le accuse contestate nell’ordinanza firmata dal gip Giovanni Gallo su richiesta del sostituto procuratore Giuseppe Capoccia. A scatenare la furia degli aggressori, secondo quanto testimoniato, sarebbe stato un debito contratto dagli stranieri per ottenere i soldi necessari per comprare due biglietti di aereo per andare a trovare le famiglie in Marocco.
Non solo ferite e botte, ma anche alcol e sale sulle ferite. Un’intero pomeriggio di sevizie.
I due giovani fratelli immigrati liberati, sono stati subito portati in ospedale dai parenti, dove sono state refertate loro lesioni gravissime e i medici del Pronto soccorso hanno immediatamente avvertito la polizia. La caccia ai violenti è scattata subito ed è durata poco più di tre mesi
