FERRARA, 25 GEN – Il processo per diffamazione per i messaggi nel blog su Federico Aldrovandi si fara' a Ferrara, ma solo per uno dei nove imputati individuati dalla procura ferrarese. Oggi lo ha deciso il giudice Diego Mattelini decretando la propria incompetenza territoriale per altri otto imputati accusati di diffamazione per aver scritto frasi e parole ritenute offensive nei confronti dei quattro poliziotti coinvolti nella morte di Federico Aldrovandi (e condannati nei due primi gradi di giudizio, e' pendente la Cassazione fissata a giugno) e di un quinto ispettore, dirigente di polizia giudiziaria.
Il giudice ha pertanto ordinato la trasmissione degli atti alle procure competenti, quelle delle citta' dove risiedono gli altri otto imputati: Roma, Firenze, Brescia e Lucera (Foggia). Il processo a Ferrara vede imputata una ragazza, Anna Lisa Giuliani, che in diversi messaggi sul blog aveva fatto commenti ritenuti diffamatori dai quattro poliziotti e dalla procura. Diffamazione che viene contestata ad altre otto persone tra il 2007 e il 2008 molto presenti sul blog: sono Carolina Ferrari e Maria Teresa Ruggeri di Brescia, Diletta Giuseppina Di Giovine di Lucera, Fabio Collina di Firenze, Gina Lanzolla, Giorgio Antonaci, Mauro Corradini e Silvia Preziosi di Roma. Il giudice non ha accolto la tesi della procura secondo cui – come avviene per la diffamazione a mezzo stampa – la diffamazione si sarebbe consumata a Ferrara, bensi' nei luoghi di residenza dei bloggers, materia questa che fara' giurisprudenza in tema di diffamazione a mezzo di blog.
Blog, quello di Federico Aldrovandi su Kataweb.it, che in pochi giorni, nel gennaio 2006, dopo alcuni mesi dalla morte del ragazzo avvenuto il 25 settembre 2005, fece conoscere a tutta Italia il caso. Furono proprio le centinaia e centinaia di contatti nel blog a permettere la riapertura delle indagini. Tra tutte le centinaia di messaggi, i poliziotti Monica Segatto, Paolo Forlani, Enzo Pontani e Luca Pollastri e infine Pietro Angeletti, che si e' costituito parte civile questa mattina, hanno valutato con i propri difensori che vi erano parole e toni diffamatori. Da qui la denuncia e il processo. La tranche ferrarese e' stata aggiornata al 26 novembre.
