Aldrovandi: sequestrato 1/5 stipendio agenti condannati per risarcire famiglia

Federico Aldrovandi

BOLOGNA – Scatta il sequestro conservativo di un quinto dello stipendio e dei beni mobili e immobili per i quattro agenti condannati per l’omicidio di Federico Aldrovandi, il 18enne morto a Ferrara nel 2005 durante un controllo di polizia. Soldi che andranno a copertura del danno erariale, quantificato in 1 milione 870 mila, subito dal Ministero dell’Interno. La cifra equivale al risarcimento pagato nel 2010 alla famiglia Aldrovandi dal ministero, dopo il primo grado di giudizio. Risarcimento versato a una decina di famigliari di Federico: ovvero i parenti di primo grado del ragazzo, tra cui i genitori, il fratello Stefano, gli zii e i nonni.

Paolo Forlani, Luca Pollastri, Enzo Pontani e Monica Segatto, condannati in via definitiva per la morte del ragazzo, dovranno risarcire a testa un danno di 467mila euro. Ad accogliere la richiesta di sequestro è stata la Corte dei conti di Bologna, sezione giurisdizionale per la regione Emilia Romagna.

Si tratta di un provvedimento di sequestro conservativo ex art. 2905 del codice civile nei confronti dei 4 agenti di polizia condannati. La Procura contabile, che ha chiesto la misura, ha confermato dinanzi ai giudici contabili il proprio convincimento sulla sussistenza di una “grave fattispecie di danno erariale subita dal Ministero dell’Interno” che, nel 2010, aveva stipulato l’atto negoziale di transazione in favore degli eredi di Federico per 2 milioni di euro.

A sostegno del provvedimento hanno concorso una serie di motivazioni, che sono riportate nelle varie sentenze penali già passate in giudicato in questi anni. Secondo la Procura regionale, le motivazioni addotte dai vari giudici (soprattutto quelli di Cassazione che hanno posto il sigillo finale sul caso, confermando tutti i rilievi dei giudici di primo grado e d’appello) hanno delineato tutti gli elementi imputabili ai quattro agenti, che costituiscono la causa del danno arrecato agli eredi a seguito della morte di Federico Aldrovandi.

Il provvedimento, notificato in questi giorni dalla Guardia di finanza di Ferrara, dispone il sequestro di un quinto del trattamento economico (già esecutivo) e dei beni immobili ed i diritti immobiliari di proprietà dei quattro agenti, fino alla concorrenza dell’importo di 1.870.000 euro, quantificato a titolo di danno erariale. Ciascuno dei quattro agenti è infatti tenuto a risarcire, in proprio, un danno di 467.000 euro.

L’udienza di comparizione, in cui si discuterà della convalida dell’atto di sequestro conservativo, davanti ai giudici della Corte dei conti dell’Emilia Romagna è fissata per la settimana prossima, il 9 luglio.

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Daniela Lauria