ALESSANDRIA – Verra' processato il 1 luglio ad Alessandria con rito abbreviato Pierluigi Sommo, di 37 anni, di Predosa, che la scorsa estate, colto da raptus, uccise la madre con due coltellate. Una perizia ha riconosciuto l'uomo totalmente incapace di intendere e di volere al momento del fatto. Il delitto fu commesso il 13 luglio 2010 nella cucina della casa dove Sommo viveva con il padre, Carlo, e la madre, Franca Pisano. Dopo un periodo di detenzione nel reparto speciale del carcere delle Vallette, a Torino, Sommo e' stato trasferito nella casa di cura di Castiglione delle Stiviere, in Emilia. Nei prossimi giorni, sara' sottoposto ad altri accertamenti sulle sue condizioni mentali e sulla sua pericolosita' sociale. Sommo, che in passato aveva sofferto di crisi depressive, colpi' la madre all'improvviso mentre guardava la televisione. Poi chiamo' i carabinieri. Aveva trascorso la notte precedente girovagando per i boschi. .
