

ALESSANDRIA – Il cadavere di una donna italiana di 43 anni è stato trovato la sera di sabato 10 giugno nella sua abitazione, ad Alessandria in via della Cappelletta. A dare l’allarme il fratello dell’ex compagno, che non riuscendo a mettersi in contatto è andato a cercarla nell’appartamento in cui viveva, in un quartiere residenziale della città piemontese.
I carabinieri, intervenuti sul posto con 118 e vigili del fuoco, non escludono nessuna ipotesi, anche se al momento la più probabile sembra essere quella dell’incidente: il corpo, ad un primo esame, presenta numerose ferite da taglio e, tutt’intorno, sono presenti numerosi vetri. La donna, che aveva alcuni problemi psichici, era solita urlare in casa e rompere oggetti. I vicini di casa hanno raccontato agli investigatori dell’Arma che questa mattina, dopo averla vista rientrare in casa, hanno sentito dei forti rumori, a cui però non hanno fatto caso proprio per i suoi trascorsi.
La morte potrebbe dunque risalire alla mattina di sabato, anche se l’allarme al 112 è giunto soltanto in tarda serata. Sul posto è presente anche il medico legale per gli accertamenti del caso.
Aggiunge Silvana Mossano su La Stampa:
L’alloggio era abitato dalla donna che, secondo le prime informazioni, avrebbe avuto, fino a qualche tempo fa, una relazione sentimentale con il fratello del proprietario. L’ex fidanzato, attualmente, non si trova in città . Forse per lavoro, sarebbe fuori Piemonte, ma comunque in Italia. Potrebbe essere già stato interpellato, per avere informazioni circa i contatti più recenti con lei.
