MILANO – Alla fine è crollato e avrebbe confessato l’omicidio di Ettore Vitiello: Alessandro Cozzi, 53 anni, ha resistito ma secondo quanto scrive Repubblica alla fine avrebbe raccontato di quei 17mila euro di debito, il 50% di un progetto finanziato dalla Regione che solo lui aveva monetizzato, con la sua agenzia “Milano per la donna” senza saldare il conto.
“Sì, l’ho ucciso io”, avrebbe detto dopo un colloquio con il suo avvocato e avrebbe raccontato di quei 34 mila euro “trattenuti per sé”. “Vitiello quei soldi me li chiedeva da un mese. Mi minacciava, anche via sms: ti denuncio. Mi insultava: sei un ladro. io rispondevo che i 17mila euro glieli avrei restituiti, ma a rate” avrebbe spiegato.