ROMA – Alessia e Livia Schepp, le gemelline svizzere scomparse da 3 anni, sono vive? L’interrogativo torna d’attualità : una lettera anonima arrivata alla redazione di Chi l’ha visto? suggerisce una nuova pista: “Io ho lavorato per la tipografia che ha stampato i loro passaporti falsi. Le gemelline sono vive”, ha scritto l’anonimo telespettatore.
Il papà delle gemelle ha quindi realizzato passaporti falsi per far emigrare le figlie sotto una nuova identità ? Non le ha dunque uccise, prima di uccidersi? Delle bambine non si hanno tracce dal 2011, ma davvero qualcuno si è prestato a stampare documenti falsi per due bambine? E ha taciuto finora nonostante le ricerche incessanti e il dolore della mamma delle piccole?
