ALGHERO, 28 LUG – Due ragazze di poco meno di 14 anni sarebbero state costrette in piu' occasioni a compiere e subire atti sessuali da parte di ragazzi minorenni adolescenti, tre dei quali sono stati arrestati mentre per altri cinque sono in corso indagini.
I carabinieri di Alghero con la Sezione di polizia giudiziaria della Procura presso il Tribunale per i Minori di Sassari, hanno eseguito un'ordinanza di collocamento in comunita', emessa dal Gip, per i tre minorenni ritenuti responsabili dei reati di violenza sessuale di gruppo, estorsione, danneggiamento e furto, commessi ad Alghero fra dicembre 2010 e lo scorso giugno.
Secondo gli inquirenti due ragazze (ma le vittime potrebbero essere anche altre) sono state costrette a subire violenze sessuali da parte di ragazzi poco piu' grandi che avrebbero abusato delle condizioni di inferiorita' fisica e psichica delle giovani la cui unica colpa sarebbe stata, come hanno raccontato, quella di provare sentimenti di simpatia per alcuni di loro. Le indagini sono iniziate quando, all'inizio di luglio, una delle due si e' presentata in caserma con i genitori per denunciare di essere stata costretta a consegnare alcuni preziosi di famiglia ai loro aguzzini. I minorenni avrebbero, inoltre, compiuto una serie di reati contro la persona ed il patrimonio, fra cui minacce, danneggiamenti e furti ai danni di negozi di Alghero.
Le indagini dei carabinieri proseguono per individuare ulteriori componenti della banda e eventuali altre vittime. Sono stati attivati anche i servizi sociali del Comune mentre la delicata indagine, diretta dalla sostituto procuratore Maria Gabriella Pintus, e' stata portata a termine in breve tempo anche grazie all'attivita' di diffusione della cultura della legalita' e di prevenzione del fenomeno del bullismo, attraverso incontri con gli studenti di tutti gli istituti scolastici.
