Roma – All'inizio del 2011 nel nostro Paese si contano poco più di 18 milioni di giovani con meno di 30 anni, tre ogni 10 abitanti, ma il loro peso è diminuito del 3% negli ultimi 10 anni. E' quanto emerge da un'indagine di Datagiovani, il gruppo di studio nato nel 2010 da uno spin-off di panel Data-Istituto di sondaggi. Sebbene l'invecchiamento della popolazione corra più rapidamente, solo nelle regioni del nord, quelle con i più elevati indici di immigrazione straniera, si è verificato un incremento in termini assoluti dei giovani, in particolare in Emilia Romagna, Lombardia e Trentino Alto Adige. La Campania piazza ai primi posti delle graduatorie molti comuni per maggiore presenza di giovani, ma sono i centri emiliano-romagnoli ad avere incrementato maggiormente il peso degli under 30 nell'ultimo decennio.