Sono rientrati a casa sani e salvi il nonno (e non il padre come precedentemente appreso) e la sua nipotina di tre anni che risultavano dispersi tra Casanova e Varazze. L’allarme era scattato poco dopo le 13. L’uomo avrebbe dovuto accompagnare la piccola all’asilo. La madre ha chiamato la direzione scolastica per avvertire che sarebbe arrivata più tardi a prendere la figlia a causa della pioggia.
Ed è stato proprio in quel momento che è stato appurato che la piccola non e’ mai arrivata all’asilo. Da qui la mobilitazione generale da parte dei carabinieri della stazione di Varazze insieme ai loro colleghi di Savona. La zona era stata a lunga perlustrata anche dall’elicottero dell’Arma di stanza all’aeroporto Clemente Panero di Villanova d’Albenga. Nonno e nipotina non hanno mai corso pericoli.
”Quando abbiamo capito che la situazione si stava mettendo male ci siamo fermati con la macchina e abbiamo chiesto ospitalità a un amico”. E’ il racconto di Vincenzo, nonno di una bambina di tre anni, dato assieme a lei per disperso nel nubifragio di oggi a Varazze mentre in auto raggiungevano l’asilo. Quando la pioggia ha aperto una voragine a San Pietro e trascinato fango e detriti hanno deciso di abbandonare l’auto e di raggiungere l’abitazione di un conoscente.
Nel frattempo erano saltati i ripetitori telefonici ed era impossibile comunicare la loro posizione. Li hanno cercati i parenti, gli amici, ma soprattutto i vigili del fuoco e addirittura l’elicottero dei carabinieri che si era alzato dall’aeroporto di Villanova d’Albenga. Nonno e nipotina non hanno mai corso pericoli. Erano a casa dell’amico e quando la pioggia lo ha permesso sono tornati a casa. A quel punto l’allarme è cessato.
